FDI-AN FDI CON COMITATI E CITTADINI PORTONACCIO, FDI-AN: “FDI INSIEME A COMITATI E CITTADINI PER RIBADIRE CHE ROMANI NON DEVONO ESSERE BANCOMAT DEI GRILLINI”

Questa mattina una delegazione di Fratelli d’Italia guidata dal capogruppo Fabrizio Ghera, ha partecipato al presidio che cittadini e comitati hanno organizzato davanti all’Ufficio Contravvenzioni in via Ostiense per porre all’attenzione la singolare questione della preferenziale di via di Portonaccio e per protestare contro i provvedimenti presi dal Comune di Roma. “Siamo stati i primi a denunciare questa paradossale vicenda, caso che continua a montare così come si moltiplicano le segnalazioni dei cittadini multati a cui spuntano multe come funghi. Grazie al nostro accesso agli atti è risultato che nel solo mese di maggio sono stati emessi oltre 136 mila verbali, parliamo quindi di circa 10 milioni di euro che il Comune potrà incassare. Praticamente cifre pari ad una manovra finanziaria. Non vorremmo che la retromarcia del Comune sulla nostra mozione, votata alla unanimità dall’Aula, per chiedere una moratoria sulle multe ma poi ma disattesa dall’Amministrazione, fosse una scusa per […]


NUOVO AD E’ANCORA COORDINATORE GRUPPO PARTECIPATE? ATAC: “NUOVO AD SI E’ DIMESSO DA COORDINATORE GRUPPO PARTECIPATE? PRONTA INTERROGAZIONE”

In questo scenario di porte girevoli targato 5 Stelle anche il nuovo Ad di Atac non poteva non spuntare dal cilindro della Casaleggio Associati. D’Altronde, grazie all’amicizia con l’assessore alle Partecipate, un piede in Campidoglio lo aveva già messo. Simioni, infatti, è ilCoordinatore del gruppo di lavoro sulle società comunali messo in piedi da Colomban, dal quale ci saremmo aspettati un piano di riorganizzazione che però fino ad oggi non è arrivato. Da quanto emerge anche dal sito di Roma Capitale il gruppo di lavoro ‘si riunisce almeno con periodicità settimanale, nelle sedi delle diverse aziende capitoline coinvolte’ ed è ‘stato istituito a seguito di un protocollo d’intesa tra Acea, Ama e Atac’. A fronte della nomina di Simioni ad Ad Atac ci chiediamo se siano seguite le dimissioni dello stesso come coordinatore del gruppo di lavoro sulle partecipate. In caso contrario ci troveremmo ad una situazione di controllore e controllato poco conciliabile […]


IN PREFETTURA INSIEME A COMITATI E CITTADINI PORTONACCIO: “MERCOLEDÌ PROSSIMO IN PREFETTURA INSIEME A COMITATI E CITTADINI PER PROTESTARE CONTRO DECISIONI COMUNE”

La paradossale vicenda della preferenziale in via di Portonaccio, denunciata da Fratelli d’Italia, continua a montare e le segnalazioni dei cittadini multati spuntano come funghi. Grazie al nostro accesso agli atti è risultato che nel solo mese di maggio sono stati emessi oltre 136 mila verbali, parliamo quindi di circa 10 milioni di euro che il Comune potrà incassare. Praticamente cifre pari ad una manovra finanziaria. Non vorremmo che la retromarcia del Comune sulla nostra mozione, votata alla unanimità dall’Aula, per chiedere una moratoria sulle multe ma poi ma disattesa dall’Amministrazione, fosse una scusa per fare cassa con i soldi dei romani. La prossima settimana, pertanto, una delegazione di Fdi sarà presente al presidio che cittadini e comitati organizzeranno davanti alla sede della Prefettura per porre all’attenzione questa vicenda e per protestare contro i provvedimenti presi dal Comune di Roma. I cittadini non devono essere il bancomat dei grillini.


BILANCIO VUOTO E SENZA INVESTIMENTI BILANCIO: “VUOTO E SENZA INVESTIMENTI”

La città brucia e il sindaco continua parlare di bandi da predisporre e la città è un colabrodo e il sindaco continua a parlare di prossimi investimenti nella manutenzione stradale. Le aree ludiche vengono chiuse per mancata manutenzione e il sindaco continua a parlare di una città a misura di bambino. La situazione delle società partecipate è drammatica, tra contratti in scadenza e mancate nomine nei consigli di amministrazione, e il sindaco parla, senza alcuna azione concreta, di valorizzazione delle risorse comunali. L’azienda Ama è completamente nel caos, l’unico risultato raggiunto è stato l’aumento dei costi per i dirigenti, stessa situazione di Atac dove lo stesso amministratore delegato ha ammesso di non avere alcuna strategia per il rilancio. Analogo discorso sul commercio, che manca di investimenti credibili e operazioni che contribuiscano a rilanciare l’artigianato nella Capitale. Sulla cultura si sta riproponendo in maniera organica lo stesso sistema chiuso ereditato dal […]