Lega guarda al nord non a tutta la Nazione

Oggi c’è bisogno di un impegno nazionale che la metta alla pari delle altre capitali europee. Roma va amata e rispettata. Ed oggi c’è bisogno di un impegno nazionale che la metta alla pari delle altre capitali europee. La polemica sterile suscitata da chi la paragona a comuni più piccoli, con minori responsabilità ed importanza a livello nazionale” denuncia il vero interesse della Lega Nord “orientato verso il settentrione e non nei confronti di tutta la Nazione”. Così Fabrizio Ghera, capogruppo di FdI alla Regione Lazio e candidato alle prossime elezioni europee, ha commentato all’Adnkronos la minaccia del leader del Carroccio a non votare il decreto Salva Roma sulla base di un principio di uguaglianza e parità con le altre città. La diatriba in corso “fa capire che gli interessi degli altri movimenti sono localizzati al nord, evidentemente in alcune parti geografiche dell’Italia e non in tutta la Nazione, come qualcuno sta cercando di far credere”, commenta il capogruppo FdI alla Regione Lazio, già consigliere dell’Assemblea Capitolina e dal 2008 al 2013 assessore ai Lavori pubblici e Periferie di Roma Capitale. E’ “una critica alla Lega Nord a chi vuole prendere voti a Roma ma con queste posizioni fa capire di avere interessi solo per una parte del Paese. Purtroppo non si possono far pagare ai romani le incapacità delle giunte Marino e Raggi, che sono state incapaci ad intervenire per il decollo della città.

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