VIGILI: “INCAPACITA’ MARINO-CLEMENTE NON RICADA SU POLIZIA MUNICIPALE”

Il tiro al bersaglio che sta avvenendo in queste ore contro la Polizia Municipale è vergognoso. Sia chiaro, nessuno vuole difendere gli ‘assenteisti’ ed è giusto che l’amministrazione faccia i controlli che deve per verificare quanto accaduto. Ma è evidente che il problema è più generale e che riguarda i vertici del Campidoglio che in quasi due anni non hanno mai aperto un dialogo con la categoria per accogliere le loro richieste. Un vicesindaco che, con una gestione indegna, tiene ancora inchiodato il concorso per 300 istruttori, bando che se sbloccato darebbe forze fresche ad un corpo sotto organico. Un sindaco, invece, che per mesi ha dato buca a tutti i tavoli evitando di avviare una seria trattativa per tentare, quantomeno, di capire e risolvere le criticità. Tra cui, i maggiori fondi per gli straordinari del personale, per la previdenza integrativa, per la polizza infortuni e recupero indennità, per la cosiddetta ‘causa di servizio’ perché ad oggi se un agente viene aggredito in strada non ha nessuna assicurazione risarcitoria e nessun tipo d’indennità come invece ricevono le altre forze di polizia.

E ancora, il riammodernamento e messa a norma delle cabine protettrici, aggiornamento professionale e l’istituzione del vigile di quartiere. Un rapporto comunque partito male proprio con l’insediamento di Marino, già con la nomina esterna del comandante, prima la scelta su Liporace – una buffonata senza precedenti – e poi la retromarcia perché non aveva i requisiti fino all’arrivo del ‘pupillo’ Clemente – che peraltro percepisce un compenso stellare – anziché pescare tra i dirigenti all’interno della Polizia Municipale. Uno schiaffo dopo l’altro al Corpo, fino alla ‘pensata della rotazione’ degli agenti, peraltro senza essere concordata, e il ricorso alla pronta reperibilità per 700 uomini la notte del 31. Un atteggiamento anomalo, visto che il Capodanno non è certo un evento imprevisto ed imprevedibile, pertanto avrebbe richiesto un’attenzione  maggiore per la cittadinanza e più rispetto per gli agenti. E a tal proposito ci chiediamo se il sindaco e il comandante sono in grado di quantificarci a quanto è ammontata la spesa per la reperibilità delle unità impiegate la notte dell’ultimo dell’anno, senza contare che poi si sono anche pagate cifre spropositate per i servizi connessi alla ‘finta pedonalizzazione’ dei Fori Imperiali – come emerso a seguito di un’interrogazione presentata dal sottoscritto. In tutto questo è paradossale anche l’atteggiamento del presidente del Consiglio Renzi, solo qualche mese fa pronto a scaricare il sindaco Marino e ora da lui stesso innalzato a paladino del moralismo, nonostante l’inchiesta Mafia Capitale abbia messo in evidenza anche il coinvolgimento del Pd. Anche su questa vicenda dei vigili l’inadeguatezza del sindaco è palese, come Fdi-An riteniamo sbagliato scaricare sulla Polizia Municipale l’incapacità gestionale di Marino e Clemente, o peggio ancora offendere il Corpo e tutti quegli agenti che lavorano i giorni con serietà e professionalità.

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