Print Pietralata, Raggi ha dormito fino a ieri e oggi approva delibera sbloccata da commissario ad Acta

Dopo anni di ritardi, sui cui ha dormito sia l’amministrazione targata Marino che quella attuale grillina, stupiscono le dichiarazioni della sindaca di Roma che oggi esulta sbandierando l’approvazione in giunta della delibera sul Print di Pietralata. Si tratta di un provvedimento il cui iter è stato avviato e portato avanti dal centrodestra ma sia la sinistra che i 5 Stelle hanno lasciato chiuso nei cassetti, e da allora i privati attendono un segnale. Parliamo di opere pubbliche destinate alla riqualificazione del territorio e finanziate dai privati per decine e decine di milioni di euro, risorse pronte ma lasciate fino a ieri ferme al palo per l’incapacità delle recenti amministrazioni. Un rallentamento che si contabilizza in 30 milioni di opere pubbliche perse, tanti sono gli oneri concessori bruciati per l’inerzia grillina. Da parte della sindaca una vittoria di Pirro, visto che l’impasse è stata sbloccata grazie alla nomina di un commissario ad acta da parte della Regione Lazio a cui si sono rivolti i proponenti del Print di Pietralata. Raggi, quindi, in estremo ritardo corre ai riparti e approva la delibera sul Print Pietralata. Come dire…la toppa è peggio del buco.
 
 
 
È quanto dichiarano in una nota congiunta gli esponenti di Fdi, Fabrizio Ghera capogruppo alla Regione Lazio e Gianni Ottaviano capogruppo nel Municipio IV.
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